IO E LA MIA RITMO

 

La storia d’amore con la mia Ritmo ebbe inizio nel febbraio 1983, quando io ai tempi tredicenne accompagnai mio padre ad acquistare una 60 CL prima serie rosso nearco nuova. Entrò a far parte della nostra famiglia, non tanto per le passeggiate domenicali (poche),  ma per l’aiuto che dava in campagna nel trasportare le cassettine di fragole e  i sacchi di fagioli o le attrezzature per irrigare i campi. Improvvisamente e prematuramente mio padre venne a mancare e compresi che conservando la Ritmo mi avrebbe aiutato a mantenere vivo il ricordo nel mio cuore. Con lei iniziai a fare le prime guide per il conseguimento della patente, mi accompagnò al lavoro e a far festa con gli amici, contribuì a scambiare le prime coccole con colei che diventerà mia moglie. Nonostante qualche acciacco è stata la mia unica auto fino al 2012 quando ho deciso di concederle il meritato riposo. Il resto è storia recente: i primi raduni, l’iscrizione ad un club di veicoli storici prima e successivamente al FIAT RITMO CLUB ITALIA del mio amico Marco Reggio, a  coronamento di una lunga ed affidabile carriera. Quest’anno io e la mia famiglia abbiamo festeggiato i 35 anni di “TantiauguriRitmo” (nomignolo assegnatole dalle mie due figlie), intrecciandoci con i 40 del modello che ci accingeremo a celebrare nel mese di giugno a Torino con grande entusiasmo.

Gianclaudio

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